Gli eccessi su youtube: le challenges

pubblicato martedì 23 aprile 2019 da Marco Forti

Se state leggendo questo articolo è molto probabile che conosciate già Youtube , che ne abbiate almeno sentito parlare e che abbiate già visto diversi video. È una piattaforma di videosharing che permette, dopo aver creato un proprio account Google, di pubblicare in rete dei video. Su Youtube è proprio il caso di dire che si trova di tutto, in quanto a tematiche e tipologie di video, da quelli che mostrano ricette di cucina ai filmati sulla natura, ai video delle canzoni amatoriali e a quelli professionali di cantanti già affermati.

Il concetto di videosharing (condivisione di video) porta con sé la risposta alla domanda: cosa è importante su Youtube? La risposta è quasi immediata: la visualizzazione del video. È importante sia per l'utente che pubblica un video senza troppe pretese, sperando che qualcuno prima o poi lo veda in mezzo a altri milioni di video, ma sopratutto è importante per chi di Youtube ne ha fatto un lavoro vero e proprio e una fonte di guadagno. Con Youtube sono infatti nati gli "Youtuber" che oltre ad avere un proprio canale sono molto attivi sui vari social networks e pubblicano video con regolarità. Solitamente gli Youtuber più famosi sul web hanno numeri importanti in quanto a iscritti al loro canale e alle visualizzazioni dei loro video. Come guadagnano? Sopratutto grazie agli sponsor e alle pubblicità presenti nei loro video, che in qualche modo si interessano a quel canale solo se il canale stesso ha destato interesse negli utenti. In altre parole se caricassi un video io e lo guardassero solo i miei amici e pochi altri nessuno sponsor deciderebbe di pagarmi per promuovere il proprio prodotto. Dunque, sia che pubblichiate un video di divulgazione scientifica o di una grigliata di pasquetta l'importante è che se ne parli e che lo si veda. E cosa non si fa per far sì che il proprio video venga visto o che salga per così dire "in tendenza" (ovvero tra i video più gettonati del momento) ? Ebbene sì, come da titolo si fanno le "challenges", ovvero le "sfide" che nella maggior parte dei casi sono cose stupide e in alcuni anche pericolose. Quando internet non c'era ovviamente le sfide stupide che si facevano tra amici rimanevano appunto tra amici, ora invece proprio grazie alle piattaforme di videosharing ed ai social network c'è la certezza che una cosa stupida finisca per essere non solo condivisa ma emulata.

Vediamone alcune tra le più famose su Youtube:

Tide Pods Challenge: la sfida dell'ingestione di capsule di detersivo per lavastoviglie. Sì, avete capito bene, ci sono persone, per lo più ragazzi e ragazze che pubblicano video dove infilano in bocca e masticano quelle sgargianti capsule di detersivo col pallino al centro, quelle che si mettono per lo più nella lavastoviglie. Ovviamente non sono commestibili e non serve un nutrizionista per capire che potrebbero arrecare danni all'organismo molto gravi, tanto più che dal 2018 le varie piattaforme come Youtube ma anche Facebook e Instagram hanno indicato nelle loro linee guida che sono al lavoro per rimuovere dalla rete tutti i contenuti che istigano a attività pericolose e che presentano un rischio intrinseco di danno fisico. Purtroppo questo concetto è piuttosto chiaro per quello che riguarda questa challenge, ma lo è meno in altri casi che passano quasi inosservati o non rientrano in queste linee guida.

Bird Box challenge: la sfida della gabbia di uccellini. Bird Box è un film del 2018 e il riferimento agli uccellini lo potete leggere all'interno della trama. La cosa pericolosa è appunto la sfida in questione che ha riferimento alla protagonista del film costratte dagli eventi a fare tutto con una benda sugli occhi. Ed ecco quindi che alcuni idioti si sono filmati mentre guidavano, o utilizzavano attrezzi pericolosi, o correvano in un bosco il tutto con la benda sugli occhi. La stessa Netflix, dove il film è andato in onda ha pubblicato a gennaio un appello a non emulare le gesta del film.

The Cinnamon Challenge: la sfida della Cannella. La cara e buona cannella, ottima su pietanze dolci ma anche su quelle salate. Si trova in stecche ma soprattutto in polvere. Ed è proprio quì la sfida. Mettere in bocca un cucchiaio di cannella cercando poi di masticarlo e di ingerirlo senza aiutarsi con i liquidi. Il risultato è ovviamente tossire una nube marrone e poi inspirare di conseguenza inalandola. Questa è una delle tante sfide potenzialmente letali visto che nei polmoni la cannella provoca irritazioni e può portare al soffocamento.

Car surfing: fare surf su un'auto. Questa è una delle challenge più stupide e pericolose perché è rischiosa per sé stessi e per gli altri. Stare in equilibrio su una macchina a tutta velocità è inutilmente rischioso e proprio a causa di questa challenge moltissime persone hanno avuto incidenti, alcuni dei quali mortali. Ancora peggiore, e derivato da questo c'è il train surfing, che in alcuni paesi è quasi un'esigenza, ovvero quella di viaggiare in treno stando all'esterno. La challenge, in quanto segno di estrema stupidità, è quella di restare sopra al treno cercando di rimanere in equilibrio e di schivare cavi tesi o elementi sottostanti i cavalcavia. Alcuni ragazzi a causa di questa challenge sono finiti decapitati.

Molte altre purtroppo ce ne sono in rete, e anche se per fortuna come dicevo prima alcuni video sono stati rimossi, altri sono ancora in rete, e hanno milioni di visualizzazioni. Alcuni video mi danno da pensare, perché nonostante io non sia un medico o un nutrizionista, vanno contro tutto quello che ho letti nei libri o che mi è stato insegnato. E sono le challenge di tipo gastronomico, che per lo più riguardano l'ingestione di particolari alimenti e sopratutto di grandi quantità di cibo. Un esempio giapponese famosissimo è quello che si fa chiamare "Draco", che si autodefinisce un competitive eater e che è in grado di ingurgiare una quantità di cibo spaventosa. Qui in Italia ne abbiamo uno particolare, il cui canale si chiama "Youtube anche io" e che in pochissimo tempo ha avuto un seguito enorme. Tra i vari video pubblicati ce ne sono alcuni dove ingurgita una quantità imbarazzante di calorie e di zuccheri, come una sorta di sfida.

Le challenge su youtube sono per lo più negative dunque.

Esistono anche challenge a fin di bene? Un esempio è stato la "Ice bucket challenge" che è stata improntata alle donazioni in favore della ricerca sulla sclerosi laterale amiotrofica, grazie alla condivisione di video dove ci si tirava addosso un secchio di acqua gelata e poi si nominava un'altra persona che avrebbe dovuto fare lo stesso (ovvero donazione + doccia fredda).