Smartphone low cost. Tecnologia alla portata di tutti?

pubblicato martedì 14 maggio 2019 da Marco Forti

Quasi tutti conosciamo lo smartphone, o come viene erroneamente (ma nemmeno troppo) tradotto: "telefono astuto"; è l'evoluzione del vecchio telefonino, che permetteva di telefonare, avere una rubrica di contatti, qualche gioco e l'invio degli sms. Oggi gli smartphone sono un concentrato di tecnologia di grande accessibilità, nel senso che chi prima poteva permettersi un cellulare da pochi euro ora con poco di più può permettersi uno smartphone dalle mille funzionalità. Per cui parlando in termini economici possiamo dire che gli smartphone siano alla portata di tutti. E nel mercato si trova di tutto, da quello low cost a quello impreziosito di cristalli swarovski da migliaia di euro; da quello ultraresistente ai graffi e con schermo oleofobico(che ha un particolare polimero che lo rende repellente al grasso, tipo quello rilasciato dalle dita sulla superficie) a quello ultra sottile o con doppio display, ed è talmente diffuso da essere reperibile anche in molti supermercati e da assurgere a livello di status symbol. Acquistare un Iphone, potente e costoso, per poi usarlo solo per Facebook e Instagram è un po' come acquistare un Porsche Cayenne ed usarlo solo per andare al supermercato a fare la spesa, ma ti fa risaltare agli occhi delle altre persone come qualcuno che può permetterselo.

E chi non può permettersi (o per scelta non vuole) un iPhone? Su cosa "ripiega"? Su uno smartphone low cost.

Questi telefoni sono conosciuti per lo più come "cinafonini", e il termine deriva dal luogo comune secondo il quale tutto quello che viene prodotto in cina è low cost o di scarsa qualità. In realtà non è così, per ragioni che vedremo in seguito.

Cosa offre uno smartpohne low cost?

In termini di funzionalità, la maggior parte degli smartphone ha di base un sistema operativo Android, che al momento della stesura di quest'articolo è alla versione 9 (Android 9 pie). A differenza di Apple, che ha un sistema operativo (iOS) molto ben ottimizzato in quanto sviluppato per un numero limitato di dispositivi e dalla stessa Apple, Android ha delle ottime performance ma risente un po' proprio della sua ampia compatibilità con un numero enorme di dispositivi, e necessita di più risorse a parità di app utilizzata. In altre parole un sistema operativo sviluppato da una software house per un dispositivo sviluppato dalla stessa software house è tendenzialmente più ottimizzato, e può offrire un'esperienza utente più uniforme.

All'interno degli smartphone, integrate in android si trovano le app (abbreviativo di applications), che sono dei programmi che girano all'interno del sistema operativo Android o Apple ad esempio, e che si possono scaricare da uno store (negozio virtuale) in formato gratuito o a pagamento. Tra queste app, le più famose e più utilizzate sono quelle che permettono l'accesso alla fotocamera, quelle per navigare in internet, quelle per i social network come FaceBook o Instagram, e quelle per la chat di Whatsapp. Ma oltre a queste ce ne sono molte altre, per gestire la posta elettronica, per mandare messaggi, per inserire delle note, per registrare dei contenuti audio e video etc. Insomma nella maggior parte dei casi si troveranno le stesse funzionalità che si trovano in uno smartphone di fascia alta.

Ma allora in cosa è diverso uno smartphone low cost rispetto a uno di fascia medio alta?

Qualità costruttiva: questo concetto è indipendente dal paese dove viene fabbricato lo smartphone, anche se nel sud est asiatico la differenza può incidere diversamente a livello economico. Ad esempio l'uso di materiali potenzialmente tossici, o che dopo la lavorazione non vengono puliti correttamente; scocche non perfettamente allineate che "scricchiolano" quando si tiene in mano il telefono; materiali facilmente deperibili, come plastiche troppo morbide o molto economiche. Fare controlli di qualità e test dei materiali e dell'assemblamento finale ha un costo abbastanza elevato, che si ripercuote inevitabilmente sull'utente finale. Anche in questo caso non è detto che uno smartphone low cost sia necessariamente di qualità scadente ma potrebbe essere valida la differenza tra un ottimo materiale (low cost) e un materiale innovativo ed ergonomico (fascia medio alta).

Processore e ram: soprattutto in virtù della differenza dei sistemi operativi Apple e Android, e le risorse geralmente più richieste da parte di Android, gli smartphone di fascia bassa generalmente sono meno performanti, hanno un processore più lento, poca memoria ram e poichi gb di spazio di archiviazione. Per sopperire allo spazio molti hanno adottato la possibilità di avere una sim e uno slot di espansione di memoria, per permettere all'utente, qualora ne avesse bisogno di integrare la memoria del dispositivo con una schedina esterna spendendo pochi euro. Negli ultimi tempi comunque le aziende produttrici di smartphone sono comunque riuscite a introdurre nei loro modelli low cost dei processori più veloci e un maggiore quantitativo di ram pur mantenendo un prezzo accessibile, riducendo il divario con i modelli di fascia alta.

Lo schermo: come per processore e ram negli ultimi tempi le differenze sono diminuite, ma fondamentalmente i fattori che ancora permangono sono principalmente la risoluzione, il trattamento della superficie e la luminosità. Vi sarà capitato di entrare in un negozio di elettronica e vedere gli espositori con i vari smartphone che è possibile provare; facendo delle prove su vari modelli fate caso ad esempio alla luminosità ed alla brillantezza di colori di un telefono Samsung rispetto ad altri modelli nella stessa fascia di prezzo. Noterete differenze apprezzabili a occhio. Un altra differenza è quella che non si può provare se non utilizzando il telefono, ovvero quanto lo schermo sia resistente ai graffi o alle abrasioni e quanto sia reattivo in termini di touchscreen.

La resistenza: sono lontani i tempi del leggendario Nokia 3310, e si sono diffuse aziende che distribuiscono e applicano sui telefoni delle pellicole protettive, in alcuni casi spacciate come miracolose ed a prova di caduta. Nella mia personale esperienza ho potuto constatare che un telefono low cost caduto per terra ha avuto lo schermo rotto mentre la pellicola protettiva è rimasta intatta, rendendola di fatto inutile, mentre un telefono di fascia media pur essendo caduto diverse volte non ha riportato alcun graffio o abrasione sullo schermo. Può essere fortuna, ma potrebbe anche essere questione di qualità costruttiva dello smartphone nella sua interezza, che quindi avendo subito una deformazione minima in fase di caduta ha permesso allo schermo di rimanere intatto. Esistono per molti modelli delle certificazioni che vengono attribuite in base alle caratteristiche di idrorepellenza o resistenza. Ip 67 e ip 68 sono le più diffuse, e come per altre caratteristiche hanno un costo che in pochi casi si riesce ad ammortizzare in un dispositivo low cost.

Valori si SAR (Specific Absorption Rate): Quante radiazioni emette uno smartphone durante il comune utilizzo? Questa è un'informazione che in pochi conoscono e in pochissimi cercano prima dell'acquisto di uno smartphone, ma è molto importante. A questa pagina trovate un esempio dei valori di SAR di alcuni smartphones. Qui altre risorse per capire meglio di cosa si tratti: https://it.wikipedia.org/wiki/Tasso_d%27assorbimento_specifico

 

In conclusione, conviene comprare uno smartphone low cost?

Bisogna sempre fare delle valutazioni, leggere recensioni e caratteristiche tecniche, informarsi sui valori di SAR etc. Ma soprattutto bisogna rispondere alla domanda: cosa voglio farci con lo smartphone? In caso siate abituati all'esperienza d'uso che offre Apple difficilmente passerete ad un altro telefono, altrimenti dopo aver raccolto tutte le informazioni del caso ci si può tranquillamente avventurare in questa scelta. Come già detto prima gli smartphones low cost di oggi sono migliori di quelli di 4 o 5 anni fa. E le aziende che li producono (come ad esempio la MI) sfornano prodotti di qualità a prezzi contenuti. Il design, il packaging e l'interno degli stores, ricordano lo stile elegante dei prodotti Apple, ma i prezzi sono decisamente più contenuti e l'esperienza utente, se siete abituati ad Android, è ottima.