Cos'è il software libero?

pubblicato mercoledì 23 gennaio 2019 da Luca Silvani

Sono nato nel lontano ‘77 e, per quanto riesca a ricordare, la mia vita è da sempre intrecciata all’evoluzione del mondo dei computer.

Il mio primo esemplare fu un Commodore64, ricevuto un natale di una qualche classe elementare: a quei tempi il mio obiettivo erano ovviamente i primissimi videogame, che giravano su nastro e si copiavano brutalmente proprio come le musicassette audio, premendo record e play sull’hi-fi di papà: pomeriggi interi passati a subire lo stridolio della copia di Paper-Boy.

Poi arrivò l’Amiga che oltre a regalarmi avventure epiche come Another world, Il segreto di Monkey Island, Flashback o Future Wars, mi spinse all’esplorazione del potenziale in termini di creatività grazie a programmi come Protracker, con cui sonorizzai alcuni cortometraggi realizzati con amici, o Animation Studio, con cui riuscii a produrmi dei piccoli sketch animati.

In pieni anni 90 arrivò infine il PC, con cui cominciai ad armeggiare scoprendo ben presto le elevate potenze di calcolo ormai in grado di dare vita a mondi paralleli in puro 3D poligonale come Quake o Half-Life. Non fu però questa la vera scoperta: la vera rivelazione sarebbe giunta di lì a poco per vie traverse, mettendomi in contatto con un vero e proprio movimento culturale estremamente rivoluzionario.

La guerriglia per la libertà

A quei tempi ero un pessimo ma tenace giocatore di Counter-Strike, uno dei primi FPS online, in cui due squadre opposte si fronteggiavano in scenari di guerriglia urbana con l’obiettivo dell’annientamento reciproco. A lungo andare si finiva a giocare sempre sugli stessi server e nonostante i nickname più assurdi mascherassero le identità reali, spesso capitava di stringere amicizie più o meno durature, complici anche le lunghe attese per il rientro in gioco una volta sopraffatto dagli avversari (l’ho detto che non ero granchè come giocatore?)

Fu proprio in occasione di una di quelle pause che un amico mi raccontò di un certo sistema GNU/Linux di cui avevo sentito parlare, parlandomi di quanto fosse potente, interessante e versatile, nonchè offrendosi di aiutarmi ad installarlo.

Fu l’inizio di una lenta e continua evoluzione che mi condusse prima alla fondazione di un Linux User Group locale - il SabaziaLUG - e poi, dopo qualche intermezzo lavorativo più o meno felice, alla costituzione della società che oggi porto avanti insieme a Marco ed Alessandro, che non a caso di chiama SabLab.

Cos’è GNU/Linux

Ma cos’è GNU/Linux? a livello superficiale si tratta di un sistema operativo, così come tra gli altri lo sono Microsoft Windows o Apple OSX: un software che permette da utenti di interagire con la macchina che chiamiamo computer, rendendo possibile lanciare programmi per scrivere, calcolare, comporre musica o navigare su internet, tutto attraverso una più o meno comoda interfaccia a seconda dei gusti.

Ma a parte questa somiglianza - per così dire - superficiale, GNU/Linux è qualcosa di molto di più di un semplice sistema operativo.

«Rendo disponibile il mio codice affinché venga usato nel software libero, e non nel software proprietario, con lo scopo di incoraggiare chi programma a fare altrettanto. Ho capito che, poiché gli sviluppatori di software proprietario usano il diritto d'autore per impedirci di condividere il software, noi che cooperiamo possiamo usare il diritto d'autore per favorire coloro che come noi cooperano: possono usare il nostro codice.»

Queste le parole con cui Richard Stallman, ideatore e sostenitore del movimento Free Software, presentava al mondo il frutto del suo lavoro di programmatore di buona parte del sistema GNU/Linux. Un approccio naturalmente discendente dal principio di libertà di scambio di idee ed informazioni in uso negli ambienti di ricerca scientifica e base dell'eccezionale ed imprevedibile crescita del sapere negli ultimi tre secoli.

Analogamente alle idee, il software è immateriale, e può essere riprodotto e trasmesso facilmente.

In modo simile a quanto avviene per le idee, parte essenziale del processo che sostiene la crescita e l'evoluzione del software è la sua libera diffusione.

Come le idee, il software permea il tessuto sociale e lo influenza, produce effetti etici, economici, politici e in un senso più generale culturali.

È in questo ragionamento che risiede la natura fortemente rivoluzionaria dell’approccio di Stallman, riassunto poi esemplarmente nei quattro principi cardine che definiscono un software veramente libero:

  • Libertà 0: La libertà di eseguire il programma per qualunque scopo, senza vincoli sul suo utilizzo.
  • Libertà 1: La libertà di studiare il funzionamento del programma, e di adattarlo alle proprie esigenze.
  • Libertà 2: La libertà di ridistribuire copie del programma.
  • Libertà 3: La libertà di migliorare il programma, e di distribuirne i miglioramenti.

GNU/Linux, prodotto di punta del movimento del software libero, è tutto questo: non solo un software, ma un sistema nel quale i suoi utenti e della comunità mantengono pieno controllo sulla libertà di eseguirlo, copiarlo, distribuirlo, studiarlo, modificarlo e migliorarlo.

Cosa si può fare con GNU/Linux?

Ovviamente oltre gli ideali, c’è anche la sostanza di un ottimo prodotto, perfettamente in grado di svolgere tutte le operazioni che ci si aspetta da un sistema operativo, seppure secondo diverse modalità - dopotutto parliamo di prodotti distinti.

Vediamone brevemente qualcuna tra le più comuni.

Navigazione Internet: Firefox

Mozilla Firefox è il browser internet progettato per adattarsi al tuo modo di navigare! Firefox include moltissime funzioni che ti permettono di ottenere il massimo dal Web attuale. Che si tratti di comodità con la barra degli indirizzi intelligente, di sicurezza con l’identificazione immediata del sito che stai visitando o di prestazioni con un motore JavaScript più veloce, il suo obiettivo è garantire una navigazione migliore su tutti i fronti.

Posta elettronica: Thunderbird

Mozilla Thunderbird è un client di posta e news reader gratuito, open-source e multi-piattaforma per i principali sistemi operativi correnti tra cui, ma non solo, Windows, Linux e Macintosh. Offre vari vantaggi rispetto agli altri client di posta, tra cui la classificazione dello spam. Realizzato a partire dal codice di Mozilla, Mozilla Thunderbird usa Gecko, il motore di rendering più rispettoso degli standard in assoluto.

Editing grafico: Gimp

GIMP (GNU Image Manipulation Program) è un programma libero e open source di fotoritocco che permette di creare e modificare immagini bitmap. Un utilizzo tipico include la creazione di grafici e loghi, ridimensionamento e ritaglio di foto, alterazione o ritocco dei colori, unione o sovrapposizione di molte immagini in una sola, eliminazione di particolari non desiderati e conversione tra formati. Viene spesso usato come sostitutivo del programma commerciale Adobe Photoshop, più usato nel settore professionale per la modifica e la stampa di immagini digitali.

Editing documentale: Libre office

LibreOffice è un software di produttività personale multipiattaforma prodotto da The Document Foundation che omprende una serie di programmi per l'elaborazione di testi, fogli di calcolo, presentazioni, grafici e disegni, database e formule matematiche ed è compatibile anche con le altre suite per ufficio, tra cui Microsoft Office. Il pacchetto è disponibile gratuitamente in 108 lingue!

Conclusioni

Stallman avviò il movimento per il software libero in reazione ad alcune limitazioni emerse ai tempi in cui era ancora studente: il suo obiettivo voleva essere prima di tutto difendere la libertà di utilizzo e la cooperazione, incoraggiando la diffusione della conoscenza attraverso la lotta contro i limiti del software proprietario.

Oggi che l’informatica è parte integrante di quasi ogni azione quotidiana, credo sia ancora più stringente la necessità diffondere questa battaglia. Ho voluto quindi un pò romanzare la mia scoperta di questo approccio intellettuale che, a differenza di quanto succede nella stragrande maggioranza del software di comune utilizzo, non incatena le necessità dell’utente con vincoli pensati per trasformare l’utente in profitto permanente, ma tende ad estendere all’infinito le possibilità.

In poche parole, il mio scopo era incoraggiare chiunque a provare a fare il salto verso GNU/Linux ed il suo approccio libero: se siete rimasti anche un minimo affascinati dal discorso, passatemi a trovare in ufficio e sarò ben lieto di estendere la discussione di persona!

Link utili

Il software libero secondo Richard Stallman
https://www.gnu.org/philosophy/open-source-misses-the-point.html

Sito della Free Software Foundation
https://www.fsf.org/?set_language=it

Sito della Linux Foundation
https://www.linuxfoundation.org/

Il sito non molto aggiornato del SabaziaLUG
https://www.sabazialug.org

Software menzionati

Protracker
https://it.wikipedia.org/wiki/ProTracker

Animation Studio
https://www.retroist.com/2013/03/11/remember-disney-animation-studio-software/

Firefox
https://www.mozilla.org/it/firefox/new/

Thunderbird
https://www.thunderbird.net/it/

The Gimp
https://www.gimp.org/

Libre Office
https://it.libreoffice.org

Capolavori videoludici menzionati

Another world
https://it.wikipedia.org/wiki/Another_World_(videogioco)

Flashback
https://it.wikipedia.org/wiki/Flashback_(videogioco_1992)

Il segreto di Monkey Island
https://it.wikipedia.org/wiki/The_Secret_of_Monkey_Island

Future Wars
https://it.wikipedia.org/wiki/Future_Wars

Quake
https://it.wikipedia.org/wiki/Quake

Half-Life
https://it.wikipedia.org/wiki/Half-Life

Counter-Strike
https://blog.counter-strike.net